Possiamo farcela!
Non sono mai stato il tipo che guarda il bicchiere mezzo vuoto, non amo lamentarmi e tendo a cambiare le cose che non mi stanno bene. Non che io non sappia sopportare, ma so distinguere bene un "errore di sistema" da una spiacevole concatenazione di eventi. Ebbene ormai da un po' di tempo (che non voglio specificare meglio) mi stavo rassegnando all'idea che l'amore per le arti (tutte le arti dalla musica al teatro passando per le canoniche arti visive) non fosse più di attualità tra i ragazzi di oggi. Il mio intelletto ormai si adagiava su clivi desolati, pronto a rinchiudersi dentro di sé, diffidente circa la speranza di trovare lumi accesi in gente nata dopo gli anni Ottanta, quando da un paio di mesi si presenta ai miei occhi un gruppo di ragazzi che, al di là di ogni brama di successo, canta, recita, studia, legge con ardore. Così improvvisamente grazie a questi ragazzi, mi rendo conto di come ogni giorno piano piano mi stessi trasformando in Sancho da Quijo...